10-11-02
Terremoto in Molise resoconto di una missione: Due paesi distanti 860 km ma legati da un filo sottile lungo oltre 25 anni; quando nel maggio del 1976 " L'Orcolat" il terremoto,sconquassò le nostre terre , gli abitanti di Castellino del Biferno (CB) sottoscrissero una raccolta di soldi e beni di prima necessità che inviarono proprio a Moggio. Questo gesto i Moggesi non se lo sono dimenticato e quando, ironia della sorte, "L'Orcolat" ha infierito su Castellana hanno sentito il dovere di ricambiare la solidarietà ricevuta.
L'amministrazione comunale, in accordo con la Direzione reg. alla PC, ha inviato nel piccolo paese molisano i suoi pompieri volontari; da subito i giovani vigili hanno compreso che la missione che si preparavano ad affrontare era diversa da quelle svolte nel Piemonte, Vietri di Potenza, in Umbria in quanto particolarmente sentita nel cuore da tutto il paese.
La
squadra di Moggio è partita il giorno 14/11 con la seconda colonna mobile
inviata dalla DRPC, con due mezzi, il MB Sprinter attrezzato polisoccorso
ed un pick up per il traino delle roulotte ; non appena giunti a Castellino
i pompieri moggesi , vista la loro particolare preparazione tecnica, sono stati
assegnati a supporto dei Vigili del Fuoco professionali del comando di Arezzo
e Ferrara ed impiegati per la messa in sicurezza di immobili , il ripristino
delle linee elettriche e idriche. Successivamente si sono prodigati presso
numerose famiglie di agricoltori per sistemare i tetti e le abitazioni . 
La missione doveva durare 4/5 giorni si è protratta per oltre una settimana e quando è stato il momento dei saluti non sono mancati gesti di gratitudine e riconoscenza ma anche lacrime da parte delle persone più anziane, nostri vigili volontari pur consci di aver fatto bene quanto nelle loro possibilità, lasciando il campo ad altre squadre più riposate, sono stati presi da un senso di tristezza e garantendo a queste persone, molto simili nel carattere alle genti friulane, hanno salutato con un MANDI ...... ci rivediamo presto!